Centro per la Terapia Anticoagulante – TAO
Il Laboratorio Clinico Nomentano offre ai suoi Pazienti in Terapia Anticoagulante Orale (TAO), come supporto all’attività prescrittiva dei loro Medici Curanti, un servizio per l’individuazione del dosaggio più opportuno dei farmaci anticoagulanti orali e la consulenza qualora sia necessario affrontare situazioni di particolare complessità.
Il Centro TAO del Laboratorio Nomentano
Il Laboratorio Clinico Nomentano è “Centro Federato” della Federazione Centri per la Diagnosi della Trombosi e la Sorveglianza delle Terapie Antritrombotiche (FCSA).
Per offrire tale servizio, gestito da professionisti con elevati livelli di competenza specifica e nel rispetto di livelli di qualità specifici, il Nomentano:
- è sottoposto ai controlli di qualità della FCSA
- partecipa ai seminari scientifici organizzati dalla medesima Federazione.
Dal punto di vista tecnologico, il laboratorio è dotato di un coagulometro Instrumentum Laboratory ACL 10.000 e di un software specifico, il “Programma Parma”. Tale software determina, attraverso l’analisi della serie storica delle informazioni relative al Paziente, il dosaggio più indicato per la terapia anticoagulante.
Cosa fa il Centro per la Terapia Anticoagulante – TAO ?
Come si è detto, il Centro per la Terapia Anticoagulante (TAO) offre un supporto per individuare il dosaggio più opportuno dei farmaci anticoagulanti orali. A tale attività “di base” può affiancarsi la consulenza di uno specialista ematologo a fronte di situazioni particolari.
Il Paziente dovrà effettuare ad intervalli regolari il test del Tempo di Protrombina (PT), onde poter individuare il relativo valore di INR. Sulla base dell’ultimo valore di INR rilevato e della serie storica di questo, il Programma Parma identifica una proposta di dosaggio giornaliero del farmaco anticoagulante. Questa viene consegnata al Paziente come ausilio alla prescrizione definitiva che sarà effettuata dal suo Medico Curante.
Qualora la situazione specifica lo richieda, il Centro illustrerà eventuali criticità al Paziente e contatterà il suo Curante per offrire supporto diretto.
In particolare, tali situazioni critiche possono essere rappresentate da:
- modifiche del dosaggio per alterazioni dell’INR al di fuori dei range previsti
- sospensione del farmaco per interventi chirurgici o per gravidanza
- assunzione di farmaci nuovi, diversi dall’anticoagulante, per malattie concomitanti (i.e.: antibiotici in caso di infezioni, antidolorifici, etc)
Informazioni presso la Segreteria 06 90625576


