Il Laboratorio Nomentano di Monterotondo, vicino a Roma Nord, Mentana e Fonte Nuova, offre un servizio di monitoraggio della saturazione dell’ossigeno nel sangue (SpO₂) attraverso un dispositivo indossabile che consente di registrare i valori della saturazione e della frequenza cardiaca per un periodo prolungato.
Il monitoraggio può essere effettuato durante il riposo notturno oppure durante le ore di veglia sia a riposo sia durante l’attività fisica e durante le ore di sonno, in base alle indicazioni del medico.
A differenza della semplice misurazione effettuata con un saturimetro, che fornisce un valore riferito a un preciso momento, il monitoraggio prolungato permette di osservare come varia la saturazione nel tempo, con particolare attenzione a condizioni in cui l’equilibrio dell’ossigenazione può essere maggiormente sollecitato, come durante l’attività fisica, quando aumenta la richiesta di ossigeno da parte dell’organismo, e durante il sonno, quando possono manifestarsi più facilmente episodi di desaturazione.
Che cos’è la Saturazione di Ossigeno?
La saturazione di ossigeno, indicata con la sigla SpO₂, rappresenta la percentuale di emoglobina presente nel sangue che trasporta ossigeno.
L’ossigeno viene introdotto nell’organismo attraverso la respirazione, raggiunge i polmoni e viene trasferito al sangue. Da qui viene trasportato ai tessuti e agli organi, dove è indispensabile per il loro funzionamento.
La saturazione di ossigeno è quindi un parametro importante per valutare l’ossigenazione del sangue e fornisce informazioni utili sul funzionamento dell’apparato respiratorio e cardiovascolare. La sua misurazione viene effettuata attraverso la pulsossimetria, una tecnica non invasiva che permette di rilevare la saturazione dell’ossigeno e la frequenza cardiaca.






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